Anche in queste festività di fine anno, come dalla sua introduzione nell'inverno 2011-2012, nessuno ha fatto capo al picchetto del servizio di aiuto d’urgenza istituito dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) in collaborazione con la Polizia cantonale. Era attivo dal 25 al 28 di dicembre, il primo gennaio, sabato e questa domenica.
Il suo obiettivo è soccorrere anche nel periodo delle vacanze persone residenti o stranieri che dovessero trovarsi in situazioni di difficoltà. Ai residenti l'aiuto d'urgenza avrebbe garantito vitto alloggio e consulenza personale, mentre alle persone in transito o ai clandestini è offerta la presa a carico degli eventuali costi per il rientro nel Paese di residenza, nel caso in cui non fosse possibile con i mezzi propri.
CSI/Red.MM






