La statua di Satoshi Nakamoto, inventore di Bitcoin, che si trova al Parco Ciani di Lugano è stata nuovamente vandalizzata. L’opera dell’artista Valentina Picozzi è stata ritrovata “gravemente danneggiata” domenica 19 aprile, secondo un comunicato diffuso in serata.
È il secondo atto vandalico in meno di 12 mesi. Il primo risale alla notte tra l’1 e il 2 agosto 2025, quando ignoti gettarono la statua nel lago Ceresio. Recuperata dai subacquei del Salvataggio Lugano, l’opera fu riparata con la tecnica del kintsugi e reinaugurata il 24 ottobre 2025.
Denis Roio, direttore scientifico della Fondazione Plan B, ha dichiarato: “Colpire un’opera d’arte significa impoverire la città. Le idee si discutono, il vandalismo è autolesionista per tutti”. Roio ha aggiunto che l’opera ricorda ai giovani che il futuro appartiene anche a chi sa immaginarlo con intelligenza e coraggio.
La statua è la prima di 21 installazioni mondiali dedicate ai valori di Bitcoin.









