Il procuratore aggiunto di Genova, Vincenzo Scolastico, ha chiesto il rinvio a giudizio di cinque indagati, fra cui Michele Varano, 63enne calabrese che da oltre vent’anni ha il domicilio a Lugano.
La decisione della procura genovese giunge a conclusione dell'inchiesta sul sequestro (avvenuto nel giugno 2013) nel porto del capoluogo ligure di due tonnellate di sigarette di contrabbando provenienti da Dubai. Varano, attualmente agli arresti domiciliari a Como, si era costituito il 2 dicembre 2014 presentandosi al carcere di Marassi a Genova.
In considerazione del fatto che anche gli altri due imputati principali, oltre a Michele Varano, sono rei confessi, non si esclude che il processo possa essere celebrato già in febbraio. Il reato che sarà contestato riguarda il traffico illecito di tabacchi lavorati.
Marco Marelli






