Un cittadino argentino, pregiudicato 45enne residente in Italia, è stato condannato a 22 mesi dalle Assise criminali a Lugano per aver commesso 19 furti: 11 in Ticino, alla fine dell’anno scorso, e il resto nella Svizzera tedesca, per un bottino dell' ammontare complessivo di 83'000 franchi.
Nei suoi confronti il procuratore pubblico Antonio Perugini aveva chiesto 2 anni e 10 mesi di carcere.
L’uomo, che ha ammesso i fatti, deve scontare un residuo di pena di 3 anni e 9 mesi in Italia. Il difensore ha sottolineato la precaria situazione personale, famigliare e economica dell’imputato mentre per l’accusa il 45enne ha agito con determinazione e reiterazione, divenendo un delinquente un mestiere.
Red.MM






