Due società ticinesi avevano chiesto alla Pretura di Lugano di bloccare la trasmissione, ma il giudice ha deciso diversamente. Quindi venerdì sera Patti Chiari potrà mandare in onda un'inchiesta sui test che misurano il livello di vitamina D.
Un giornalista in incognito si è sottoposto ai test rapidi offerti in diverse farmacie ticinesi e ad altri reperibili on line. I risultati sollevano grandi interrogativi. Nell’inchiesta di Patti chiari anche l’esperienza di una consumatrice che dopo essersi sottoposta a questi test, riscontrando risultati incongruenti, ha segnalato questa circostanza alla redazione. Così è nata l’inchiesta che due società ticinesi, interessate nella distribuzione e commercializzazione di alcuni dispositivi, hanno tentato bloccare.
Il pretore di Lugano, dopo una vertenza durata alcune settimane, ha deciso di permettere la messa in onda del programma, specificando in un passaggio della sentenza: "Verranno pubblicati dati che non sono niente altro che dei fatti".
Patti Chiari, venerdì 5 novembre alle 21:10 su RSI LA 1 e poi da rivedere sul Play RSI.





