Il comitato referendario contrario a Trenhotel (PPD, PS e Verdi) ha annunciato mercoledì che ricorrerà al Tribunale amministrativo cantonale contro la decisione del Municipio di Chiasso di rinviare la votazione comunale sul credito per il progetto.
Lo scrutinio era previsto per il 18 maggio, ma è stato posticipato a data da stabilirsi “a seguito delle mutate circostanze e meglio dell’imminente lancio di un referendum a livello cantonale che mette in forse la partecipazione ed il sostegno del Cantone al progetto”.
Non è chiaro se la revoca di una risoluzione del Legislativo è possibile in presenza di un referendum. Secondo il comitato, comunque, le motivazioni del rinvio sono “assolutamente infondate”. Nello specifico i ricorrenti affermano che “la circostanza in sé del lancio di un referendum (riferendosi a quello annunciato dalla Lega dei ticinesi)” non cambia la situazione fintanto che la Cancelleria dello Stato non ne abbia certificata la riuscita
Red.MM/ZZ/Ludo.C
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Giorgio Fonio, consigliere comunale PPD a Chiasso e fra i firmatari del ricorso al TRAM, al microfono di Daniela Giannini
RSI Info 23.04.2014, 14:01





