“Quando sono arrivata al National Mall di Washington ho trovato un vuoto irreale: non c’era anima viva in giro, nonostante fosse mezzogiorno. L’unico movimento era quello degli scoiattoli che correvano da un cestino della spazzatura all’altro, visibilmente pieni, perché nessuno li vuota più”. Queste sono le parole di una ragazza ticinese che sta vivendo in prima persona lo “shutdown” che sta paralizzando gli Stati Uniti da ormai più di una settimana. Quando è atterrata negli States un mese fa, Anna Bernardi era convinta che durante la sua visita nella capitale si sarebbe imbattuta nel caos di ogni grande città e che avrebbe potuto godere della sue proposte culturali. E invece quando tornerà avrà altro da raccontare.
"Dovrò tornare negli Stati Uniti"
Probabilmente dovrà pianificare presto un altro viaggio, perché l’America di oggi non le sta permettendo di avanzare con le ricerche per il suo lavoro di dottorato in architettura, motivo per il quale era partita. "Dovrò tornare negli Stati Uniti quando la situazione si sarà normalizzata", spiega.
Nonostante tutto la vita continua normalmente...
"La vita dei cittadini sembra nonostante tutto procedere normalmente; i treni sono funzionanti, i venditori sempre sorridenti, la vita notturna allegra e la gente non esterna in maniera esplicita né rabbia né frustrazione. Al contrario, i concittadini di Obama si scusano in nome del loro governo quando spiego loro di essere venuta dalla Svizzera apposta per visitare i monumenti", ci spiega ancora. "Per i turisti, addirittura, la vita continua a essere piacevole", aggiunge. A Washington c’è molto da scoprire: “E' una città molto verde e architettonicamente interessante, e basta quindi concedersi un giro in bicicletta per godere del suo fascino”.
GTa
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Il racconto
“Ero venuta a DC per visitare il Memoriale e Museo dell’Olocausto degli Stati Uniti, tra i più importanti sul territorio americano, ma quando sono arrivata all’entrata del complesso ho trovato un cartello che annunciava la chiusura dovuta allo Shutdown del governo (Government Shutdown) e ci sono rimasta molto male”.
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Il servizio di Thomas Paggini
RSI Info 08.10.2013, 19:34









