Di nuovo assente. L'avvocata luganese Xenia Peran non si è presentata in aula, davanti alle Assise criminali, neppure oggi (lunedì 3 ottobre) per la seconda udienza che la vede rinviata a giudizio per reati patrimoniali. Peran ha presentato, anche in quest'occasione, un certificato medico. Il processo, dunque, è stato sospeso ancora una volta, ma il giudice Marco Villa ha formalmente aperto la procedura di avvio del procedimento in contumacia, riconvocato tutti alle 14 ed è determinato ad approfondire le reali condizioni di salute dell'imputata.
La Corte, quindi, si è nuovamente recata al domicilio della 53enne con un medico e la polizia per verificare di persona se l'assenza in aula è giustificata oppure no. La visita si è rivelata senza esito.
L'avvocata, lo ricordiamo, era stata riconvocata per la nuova udienza dopo che il 9 agosto scorso non si era presentata al processo, adducendo motivi di salute e fornendo ai magistrati un certificato medico. Il giudice Marco Villa, ritenendo sospetto il documento, aveva nominato un medico di fiducia e si era recato con l'intera Corte a casa della Peran. Quest'ultima, però, non era presente nell'abitazione e non aveva risposto neppure al cellulare della sua legale. Di qui la decisione di sospendere il processo e di procedere a una seconda citazione, quella odierna.
RG delle 12.30 del 03.10.16; il servizio di Romina Lara
RSI Info 03.10.2016, 14:07
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CSI/Red.MM/M.Ang.





