Allora, vorrei...
Allora, vorrei... (keystone)

Airbnb verso Wall Street

Il colosso degli affitti sembra piano piano uscire dalla crisi causata dalla pandemia e punta alla quotazione in Borsa

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Airbnb dimentica il Covid-19 e deposita la documentazione per lo sbarco in Borsa. Il colosso degli affitti ha presentato in via confidenziale alla SEC, l'ente preposto alla vigilanza, il documento S-1 spianando così la strada a un sua quotazione a Wall Street entro al fine dell'anno e mostrando una ripresa del settore dei viaggi.

Airbnb - secondo indiscrezioni - era intenzionata a depositare i documenti per l'initial public offering (IPO) lo scorso 31 marzo, ma la pandemia del coronavirus l'ha costretta a rimandare. Ora però la svolta che segnala una ripresa più rapida del previsto del comparto dei viaggi duramente colpito dal virus.

 

Dalla primavera infatti gli affitti delle case, soprattutto fuori dalle grandi città, sono tornati a salire. All'8 luglio più di un milione di notti per pernottamenti futuri sono stati prenotati nelle case Airbnb nel mondo, un livello che non si vedeva dal 3 marzo scorso.

Fondato nel 2008 il colosso degli affitti si è ben guardato per anni da una possibile quotazione preferendo concentrarsi sulla crescita.

ats/joe.p.
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