La fusione, secondo molti osservatori, è invece indispensabile per contrastare la concorrenza cinese (keystone)

Alstom-Siemens, fusione bloccata

La Commissione UE: "Avrebbe influenzato la concorrenza del materiale ferroviario". Replica degli analisti: "Indispensabile per contrastare i cinesi"

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La Commissione UE ha bloccato il progetto di fusione tra la francese Alstom e la tedesca Siemens, perché "avrebbe influenzato la concorrenza nei mercati dei sistemi di segnalamento ferroviario e dei treni ad alta velocità". "Le parti non hanno proposto misure correttive sufficienti per rimediare a questi problemi", sottolinea il braccio esecutivo dell'Unione europea, che vuole evitare l'instaurarsi di posizioni dominanti.

La fusione, secondo gli analisti, è invece indispensabile per contrastare la concorrenza cinese. In un mondo sempre più globalizzato le aziende che non raggiungono dimensioni importanti spariscono o vengono acquisite dai colossi.

"Siemens e Alstom sono punte di diamante dell'industria ferroviaria. In assenza di azioni correttive, questa fusione avrebbe portato a prezzi più elevati per i sistemi di segnalazione che garantiscono la sicurezza dei passeggeri e per le generazioni future di treni ad altissima velocità. La Commissione ha vietato la concentrazione perché le parti non erano disposte a rimediare ai significativi problemi di concorrenza che abbiamo identificato", ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager.

La decisione giunge dopo un'indagine approfondita da parte della Commissione sull'operazione che avrebbe permesso a Siemens e Alstom di mettere in comune le loro attività in una nuova società controllata esclusivamente da Siemens. Quest'operazione avrebbe riunito i due maggiori fornitori di vari tipi di sistemi sistemi di segnalazione per ferrovie e metropolitane, nonché di materiale rotabile in Europa.

ATS/M. Ang.

Fusione Alstom-Siemens bocciata

Fusione Alstom-Siemens bocciata

TG 20 di mercoledì 06.02.2019

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