Andreas Gottschling, presidente della commissione dei rischi nel consiglio di amministrazione, lascerà la banca (keystone)

Credit Suisse volta pagina

L’assemblea della banca in crisi ha eletto António Horta-Osório come nuovo presidente del CDA – Rohner si scusa, Ethos critica l'impossibilità di porre domande

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Il giorno dell'addio di Urs Rohner. Il presidente del consiglio di amministrazione di Credit Suisse si è presentato oggi per l'ultima volta davanti agli azionisti, almeno in modo virtuale, visto che l’ assemblea ordinaria della banca si è tenuta solo online causa pandemia. Un'assemblea che giunge in tempi burrascosi, dopo le gravi perdite finanziarie delle ultime settimane.

La giornata si è aperta con un colpo di scena già dal primo mattino: a poche ore dall'inizio dell'assemblea è infatti arrivato l'annuncio della rinuncia al rinnovo del mandato da parte di Andreas Gottschling, presidente della commissione dei rischi nel consiglio di amministrazione. Gottschling che ha così anticipato le richieste di dimissioni che erano arrivate da diversi azionisti, dopo le perdite miliardarie registrate dalla banca rimasta invischiata nel fallimento del fondo Greensill e nel collasso dell'hedge fund americano Archegos. Perdite che il CEO Thomas Gottstein ha nuovamente definito “inaccettabili” ricordando le misure adottate come ad esempio i manager licenziati, il taglio dei bonus, l’aumento di capitale, ... Credit Suisse sta infatti già portando avanti una revisione generale della cultura del rischio, è stato ribadito durante l’assemblea. Sta inoltre riducendo significativamente le sue posizioni negli affari definiti "Prime-Services". "L'obiettivo è che tali eventi non si ripetano mai più", ha detto Gottstein.

Sugli scandali finanziari e sulla lacunosa gestione dei rischi diversi azionisti - la fondazione Ethos in primis - avrebbero voluto porre diverse domande. Domande e interventi non erano però ammessi in diretta e una risposta avverrà solo per iscritto, una posizione criticata duramente dalla fondazione.

Urs Rohner cede il passo a Horta-Osório

Durante l’assemblea è arrivato poi anche il momento del passaggio di consegne: dopo dieci anni alla testa di Credit Suisse, Urs Rohner ha infatti ceduto il testimone al banchiere portoghese António Horta-Osório, eletto poco fa quasi all'unanimità alla testa di una banca in profonda crisi.

Horta-Osório ha promesso un'analisi approfondita sulle ragioni delle dissesti finanziari che hanno travolto Credit Suisse, e ha promesso di lavorare su tre fronti: gestione dei rischi, strategia della banca e cultura aziendale. Per ora concetti vaghi che andranno concretizzati.

 
RG/Red.MM
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