Il bilancio dell'era Ermotti

Lascia il timone di UBS: intervista al ticinese da quasi un decennio alla testa della principale banca elvetica

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Chiamato a stabilizzare la banca dopo le perdite di un operatore di borsa e la bufera della crisi finanziaria Ermotti ha ridotto i rischi puntando sulla gestione patrimoniale. Un’operazione riuscita per UBS che in questi anni non è però riuscita a raggiungere la crescita annunciata, anche a causa della situazione del settore finanziario.

Ermotti si dice soddisfatto che UBS sia tornata ad essere una banca rispettata. Invece che dalla crescita molte energie sono però state assorbite dalle cause legali legate al passato, ovvero la crisi finanziaria e il segreto bancario. Cause che nell’era Ermotti hanno portato a spese per 12 miliardi di franchi.

Da sottolineare che la carriera del manager ticinese è iniziata con un apprendistato in banca, e per Ermotti partendo da apprendista anche oggi è ancora possibile arrivare ai vertici.

L’intervista completa andrà in onda questa sera alle 22:30 su RSI LA1 nel magazine di approfondimento economico Tempi Moderni.

Luca Fasani
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