Caccia ai rifiuti riciclabili a Manila (keystone)

Una Terra di disuguaglianze

La denuncia di Oxfam alla vigilia dell'apertura del WEF di Davos: la ricchezza è concentrata nelle mani di pochissimi

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Cresce nel mondo il divario tra ricchi e poveri: le 2'153 persone più facoltose detengono un patrimonio complessivo pari a quello di 4,6 miliardi di esseri umani, ovvero il 60% della popolazione mondiale. A denunciarlo è l’ONG Oxfam nel suo rapporto "Time to care" sulle disuguaglianze globali pubblicato in vista del 50° Forum economico di Davos (WEF) che si apre martedì.

Secondo i dati raccolti, la ricchezza dell'1% più facoltoso del mondo corrisponde a più del doppio del patrimonio cumulato dei 6,9 miliardi di persone meno abbienti, ovvero il 92% della popolazione mondiale. "Il divario tra ricchi e poveri non può essere risolto senza politiche deliberate di lotta contro le disuguaglianze. I governi devono garantire che le aziende e i ricchi paghino la loro giusta quota di tasse" afferma Amitabh Behar, capo di Oxfam in India, che quest'anno rappresenterà l’organizzazione al WEF.

I dati del rapporto in sintesi (in inglese)
 

La disuguaglianza colpisce anche le donne che svolgono più di tre quarti del lavoro non retribuito nel mondo: il 42% delle donne del mondo non può avere un lavoro retribuito "a causa di troppi lavori di cura che devono svolgere nella sfera privata e familiare", contro solo il 6% degli uomini. L’ONG ha inoltre stimato che il valore monetario del lavoro non retribuito è di almeno 10'800 miliardi di dollari ogni anno, tre volte quello del settore digitale in tutto il mondo.

 
ATS/AFP/YR
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