Guglielmo Epifani (ANSA)

È morto Guglielmo Epifani

Primo socialista a guidare il sindacato italiano Cgil. Dieci giorni fa l'ultima battaglia, in piazza per i lavoratori Whirlpool

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Guglielmo Epifani è morto a 71 anni, dopo una breve malattia. L'ex leader della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) ed ex segretario del Partito Democratico, era ora deputato di Liberi e Uguali (LEU). Fu tra i protagonisti della battaglia per difendere l'articolo 18, che tutelava, tra l'altro, dagli ingiustificati licenziamenti. Colto e gentile, ma sempre risoluto nel difendere i diritti dei lavoratori.

Nel 2002 portò milioni di persone in piazza per opporsi alla riforma dell'articolo 18 voluta dal Governo Berlusconi. Solo 10 giorni fa la sua ultima battaglia, in piazza per i lavoratori Whirlpool. Non si può pensare di far "ripartire il Paese e licenziare", aveva detto dal palco della manifestazione.

Nato a Roma nel 1950 da genitori di origine campana, socialista, nel 1979 incomincia la sua carriera di dirigente sindacale con l'incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. Vice di Sergio Cofferati dal 1994 al 2002, a seguito della conclusione del mandato di Cofferati, diviene segretario generale della CGIL fino al 2010.

ANSA/Red.MM
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