Un soldato a Kabul, sullo sfondo il fumo delle esplosioni seguite ad un assalto (keystone)

Afghanistan, prove di negoziato

Fonti USA parlano di "riduzione delle violenze" per 7 giorni, poi si vedrà

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Gli Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo con i talebani per un tregua che entrerà in vigore "molto presto" e che potrebbe portare al ritiro delle truppe USA dall'Afghanistan. Lo riporta il sito dell'Associated Press citando una fonte dell'amministrazione americana.

Le speranze del presidente USA Donald Trump, che negli ultimi giorni aveva parlato di un accordo imminente con i talebani, sarebbero dunque confortate, venerdì sera, dalle ultime notizie che gli arrivano da Doah e da Monaco: le parti avrebbero raggiunto l'intesa per un cessate il fuoco ed una tregua, primo fondamentale passo per l'avvio di veri e propri negoziati di pace.

Ancora non c'è alcuna ufficialità, anche se le voci parlano di un possibile annuncio già nel corso del fine settimana, durante il quale Trump soggiornerà nella sua residenza di Mar-a-Lago in Florida.

La notizia dell'accordo è trapelata da dietro le quinte della conferenza di Monaco sulla sicurezza internazionale, a margine della quale il segretario di Stato americano Mike Pompeo e il capo del Pentagono Mark Esper hanno incontrato il presidente afghano Ashraf Ghani. Presenti anche il generale Scott Miller, comandante delle truppe USA in Afghanistan, e Zalmay Khalilzad, l'inviato speciale USA nel Paese, colui che negli ultimi giorni a Doha, in Qatar, ha chiuso sui dettagli dell'intesa con i negoziatori talebani.

L'accordo - come rivelato da fonti dell'amministrazione Usa citati dai media americani - nel dettaglio prevede un arco di tempo di sette giorni in cui dovrà cessare ogni tipo di violenza, dalle bombe in strada al lancio di razzi passando per gli attacchi suicidi. Passato questo periodo si potrà arrivare entro dieci giorni alla firma di un'altra intesa (probabilmente il 29 febbraio) che farà da cornice all'avvio di veri e propri negoziati di pace tra tutte le parti in causa.

I colloqui tra i negoziatori talebani e quelli del governo di Kabul dovrebbero partire il 10 marzo. Sia la Germania che la Norvegia si sarebbero offerti per ospitare i colloqui di pace, ma nessuna decisione è stata ancora presa.

ATS/M. Ang.
Condividi