I resti del velivolo precipitato dopo essere stato colpito da un razzo
I resti del velivolo precipitato dopo essere stato colpito da un razzo (keystone)

Baku abbatte un elicottero russo

"Un errore", dicono le autorità azere, che non vogliono provocare l'intervento di Mosca nel conflitto in Nagorno-Karabakh

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Un elicottero militare russo è stato abbattuto non lontano dalla frontiera tra Armenia e Azerbaigian, ciò che ha causato il decesso di due soldati e il ferimento di un terzo.

Baku ha subito ammesso che le sue forze armate hanno colpito il velivolo, ma ha parlato di "un errore" e porto le sue scuse al Cremlino per il "tragico incidente", in modo da cercare di scongiurare qualunque pericoloso fraintendimento con Mosca, legata all'Armenia da un'alleanza militare ma che finora ha evitato di intervenire direttamente nel conflitto.

Il Ministero della difesa russo ha annunciato che il Mi-24 "è stato abbattuto nello spazio aereo" dell'Armenia, ma vicino all'enclave azera del Nakhchivan, quindi "al di fuori della zona di combattimento" visto che la regione del Nagorno-Karabakh dista circa 70 chilometri. L'apparecchio è stato colpito da un razzo, mentre stava scortando un convoglio di mezzi bellici presso la base militare russa di Gyumri.

Sul campo di battaglia, dopo tre cessate il fuoco rimasti lettera morta e 1'300 morti almeno da fine settembre, sembrano prevalere le forze azere, armate anche con droni turchi. Domenica il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, ha annunciato che i suoi soldati hanno conquistato la città di Shusha, di grande importanza strategica. La situazione sul fronte si ripercuote anche sulla politica interna dell'Armenia, dove oggi 17 partiti d'opposizione hanno chiesto al Governo di dimettersi.

 
ATS/AFP/pon
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