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“La democrazia è finita”, l’allarme di Marco Travaglio

Il direttore del Fatto Quotidiano denuncia nella trasmissione Cliché la crisi del sistema democratico a causa di leader che agiscono senza controlli come Berlusconi un tempo e Trump oggi

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Marco Travaglio

RSI Cliché 17.03.2026, 09:00

  • RSI
Di: Cliché/Diem 

“La democrazia è finita. È in crisi in tutto il mondo perché non ha saputo adeguarsi ai tempi”. Ospite della trasmissione Cliché della RSI, Marco Travaglio lancia un allarme sulla crisi del sistema democratico. Il direttore del Fatto Quotidiano individua nell’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump e nell’ex premier italiano Silvio Berlusconi i simboli di una politica senza controlli.

“Trump – afferma - è quasi una caricatura di questo fenomeno”. Un fenomeno nato almeno 30 anni fa. “Silvio Berlusconi ha fatto capire a tanti politici quanto è comodo fare politica senza avere controlli”, sottolinea il giornalista, che rivendica il suo ruolo: “La voce fuori dal coro in questo momento è doverosa. Sono ben felice di esserlo perché non saprei fare il giornalista in un altro modo”.

Un altro sintomo della crisi della democrazia, secondo Marco Travaglio, sono i governi di minoranza tenuti in piedi per “impedire agli elettori di mandarti a casa a pedate per votare o l’estrema destra o l’estrema sinistra”.

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