L'aereo scomparso è simile a questo. Era il volo JT 610. (Keystone)

Boeing di Lion Air in mare

Il velivolo, un 737, è scomparso dai radar dopo il decollo da Giacarta

I resti del velivolo della compagnia indonesiana low cost Lion Air, scomparso dai radar lunedì di primo mattino, sono stati ritrovati in mare. L'aereo volava da Giacarta a Pangkal Pinang, una città sull'isola di Bangka a nord della capitale. Si tratta di un Boeing 737 con 188 persone a bordo - di cui 181 passeggeri - inabissatosi a 13 minuti dal decollo, dopo aver richiesto un rientro d'urgenza e prima di perdere ogni contatto radar, stando a quanto riferito da un portavoce dell'aviazione indonesiana. Il velivolo aveva "solo" 800 ore ed era dunque categorizzato come "nuovo", ma proprio ieri era già stato riscontrato un primo problema tecnico dopo un volo tra Denpasar e Giacarta, risolto però secondo le procedure.

"Non sappiamo se ci sono superstiti, speriamo, preghiamo, ma non possiamo confermare" ha affermato il responsabile della missione di salvataggio Muhmmad Syaugi in una conferenza stampa tenutasi dopo la conferma dello schianto. Tra i 181 passeggeri c'erano anche due neonati e un bambino.

 

Secondo i dati raccolti dalla tedesca Jet Airliner Crash Data Evaluation Centre, responsabile della raccolta di dati sugli incidenti aerei, la Lion Air - la più grande compagnia privata indonesiana - sarebbe una delle delle più pericolose al mondo. Era infatti in testa a questa negativa classifica nel 2015, quando si contavano 9 incidenti negli ultimi 10 anni, di cui nessuno però con esito fatale.

Reuters/AP/DegliA/dielle

Condividi