Buccinasco: molti gli interrogativi

Sotto shock la località lombarda, dopo l'assassinio di un trafficante della 'ndrangheta, per strada e in pieno giorno

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Immagini scioccanti sono giunte una settimana fa da Buccinasco, a poca distanza dal confine svizzero: una vera e propria esecuzione di mafia in pieno giorno. A essere ucciso, un trafficante di droga della 'ndrangheta. Un fatto che ha riacceso i riflettori sulla cittadina lombarda che da anni è nei radar dell'antimafia. Fatti così violenti, però, non si registravano da decenni. Un omicidio che preoccupa non poco gli inquirenti.

"Quel contesto territoriale non era colpito in modo così eclatante da almeno 20 anni", spiega Alessandra Dolci, responsabile direzione distrettuale antimafia Milano. Ad essere stato assassinato è il 60enne Paolo Salvaggio, detto "Dum Dum". Già condannato per mafia, era un trafficante della 'ndrangheta, ma era anche malato terminale. Perché quindi questo gesto? Perché rompere la strategia mafiosa della discrezione?

"Quello che ci ha colpito è proprio questo - prosegue Dolci -  Riteniamo quindi che non necessariamente sia coinvolta la 'ndrangheta proprio perché la loro strategia va nella direzione opposta, ovvero mimetizzazione, ricerca del consenso sociale e attenzione a quelli che sono gli aspetti economici delle relazioni".

TG-MP/Bleff
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