La tregua ha permesso una prima conta dei danni, impressionanti in varie zone della città (Keystone)

Catania si ferma aspettando il ciclone

Dopo il drammatico nubifragio di due giorni fa, la città siciliana è in semi lockdown per la nuova allerta meteo

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Seconda notte di tregua meteorologica a Catania, dove si vive la prima di due giornate di semi lockdown a causa dell'allerta meteo. Chiusura preventiva di scuole, negozi, uffici pubblici e di tutte le attività non essenziali per timore dell'arrivo di un ciclone che si teme possa assumere caratteristiche tropicali diventando un uragano mediterraneo, un 'MediCane'.

Il suo probabile arrivo sulla costa ionica è stimato tra la tarda serata di giovedì e domani e potrebbe causare piogge battenti e insistenti per oltre 24-48 ore. Alla luce della drammatica esperienza vissuta col nubifragio di appena due giorni fa, a Catania alcuni negozianti hanno provveduto a 'sigillare' le vetrine con silicone o a proteggerle con del legno e sacchi di sabbia. Scene assolutamente inedite per la Sicilia.

Due le vittime già accertate: un 53enne annegato due giorni fa dopo essere sceso dall'auto a Gravina di Catania, e un 67enne, quattro giorni fa a Scordia. La moglie di quest'ultimo è tuttora dispersa. Tutti e tre sono stati travolti dalla furia dell'acqua in strada.

Catania, si teme un uragano mediterraneo

Catania, si teme un uragano mediterraneo

TG 12:30 di giovedì 28.10.2021

 
 
ats/OCartu
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