Coronavirus, rivolte nelle carceri italiane

Domenica disordini si sono verificati a Modena e a seguire in penitenziari di altre città. Sei i morti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una rivolta si è verificata ieri pomeriggio nel carcere di Modena e oggi, lunedì, si registrano proteste in altri istituti penitenziari: 27 in tutto, secondo i media italiani, che citano cifre fornite dal sindacato di polizia penitenziaria. Una rivolta è in corso nel carcere di Foggia, ma sembra che le forze dell’ordine stiano sedando lo stato di agitazione. Qui, sarebbero oltre 50 i detenuti evasi, ma una trentina sarebbero stati bloccati poco dopo. I detenuti chiedevano l’indulto e maggiori garanzie di sicurezza data l’emergenza coronavirus.

RG 12.30 del 09.03.2020
RG 12.30 del 09.03.2020
 

Sei morti a Modena

Il bilancio della rivolta al Sant’Anna di Modena è invece finora di sei morti e altri detenuti portati in ospedale. Tre detenuti hanno perso la vita all'interno delle mura del carcere in sommossa e tre durante i trasferimenti a Parma, Alessandria e Verona, per riportare la situazione alla normalità.

Un’inchiesta è stata aperta; la prima ipotesi investigativa è che abbiano preso possesso dell’infermeria e siano deceduti in seguito a un’overdose di farmaci.

Disordini anche a Palermo e Milano

Un tentativo di evasione è avvenuto anche al carcere dell’Ucciardone, a Palermo, dove i disordini sono scoppiati dopo lo stop alle visite imposto dall’emergenza coronavirus.

Una rivolta è in corso anche al carcere di San Vittore, a Milano, dove alcuni detenuti sono saliti sul tetto della casa circondariale.

Altre rivolte, poi sedate, sono scoppiate ieri in varie città, sempre a causa delle restrizioni legate al coronavirus.

Rivolta nelle carceri italiane

Rivolta nelle carceri italiane

TG 20 di lunedì 09.03.2020

 
ludoC
Condividi