Mondo

Ucraina a corto di elettricità

Coperta poco più della metà del fabbisogno, a Kiev illuminazione ridotta e scuole chiuse fino a febbraio

  • Un'ora fa
  • 34 minuti fa
Tende per scaldarsi in quartieri rimasti senza riscaldamento
01:55

RG 12.30 del 17.01.2026 Il servizio di Pierre Ograbek

RSI Info 17.01.2026, 12:36

  • keystone
Di: Radiogiornale - Pierre Ograbek / ANSA / AFP /pon 

Le scuole di Kiev saranno chiuse fino a febbraio e l’illuminazione stradale sarà ridotta al 20% delle sue capacità. Sono queste due delle misure che il sindaco Vitali Klitschko ha annunciato venerdì per far fronte alla penuria di elettricità che tocca la capitale ucraina, le cui infrastrutture energetiche continuano ad essere un bersaglio privilegiato dei bombardamenti russi. I negozi sono stati invitati a tenere spente le loro insegne.

Illuminazione ridotta

Illuminazione ridotta

  • keystone

La città - 3 milioni di abitanti prima delle guerra - sta vivendo l’inverno più difficile dall’inizio del conflitto. Al buio e al freddo, perché anche il riscaldamento subisce regolari interruzioni mentre all’esterno le temperature scendono fino a 15 gradi sotto lo zero. “Circa 50 edifici a più piani a Kiev sono ancora senza riscaldamento” (su 6’000 che lo erano dopo il massiccio attacco del 9 gennaio), ha scritto Klitschko su Telegram.

Una lotta continua contro i blackout

Una lotta continua contro i blackout

  • keystone

Negli anni scorsi la capitale godeva di una protezione aerea privilegiata, ma la carenza di missili - ammessa anche dal presidente Volodymyr Zelensky - l’ha esposta agli attacchi che hanno preso di mira le centrali di tutto il Paese. Nel 2025 gli impianti energetici sono stati colpiti 612 volte, ha riferito in Parlamento il nuovo ministro dell’energia, l’ex premier Denys Shmyhal. Attualmente il Paese è costretto ad aumentare le proprie importazioni, potendo coprire solo il 60% del proprio fabbisogno (il 50% a Kiev).

Questo mentre i negoziatori ucraini capeggiati dal consigliere Kyrylo Budanov sono atterrati negli Stati Uniti per un nuovo round negoziale con i rappresentanti della Casa Bianca, l’inviato di Donald Trump Steve Witkoff e il genero del presidente Jared Kushner. Sul terreno, intanto, proseguono sia la guerra dei droni (un centinaio per parte quelli lanciati nella notte) che l’avanzata delle truppe russe: il Ministero della difesa di Mosca ha annunciato in due giorni la presa di altre sei località, per quanto tutte di marginale importanza.

Fra gli obiettivi degli ultimi attacchi aerei russi, di nuovo le infrastrutture energetiche: ne sono state colpite in particolare a Odessa, dove è scoppiato un incendio poi spento. Naftogaz ha pure annunciato danni a un proprio impianto.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare