Proteste in molti Paesi dell'America Latina a favore dei cubani (keystone)

Cuba, arrestata giornalista

La corrispondente del giornale spagnolo ABC è accusata di crimini contro lo Stato, interviene l'UE mentre sale la tensione a livello internazionale - Una vittima all'Avana

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Sale la tensione a Cuba. La corrispondente del quotidiano spagnolo "Abc" a Cuba, Camila Acosta, è stata arrestata ieri all'Avana e sarà perseguita per "crimini contro la sicurezza dello Stato", dopo aver raccontato le proteste antigovernative esplose domenica sull'isola. Lo riporta lo stesso giornale iberico, citando conferme dello scrittore Angel Santiesteban al portale indipendente Cubanet.

La giornalista è stata intercettata da diversi agenti della polizia politica, mentre stava uscendo di casa in compagnia del padre, che aveva bisogno di un test anti-Covid. Secondo quanto riferito, gli agenti sono poi entrati nella sua casa, dove hanno effettuato una perquisizione e hanno preso tutta la sua attrezzatura da lavoro, compreso il suo computer. Il giornale denuncia che oltre ad Acosta sono stati arrestati una ventina di giornalisti nell'ambito delle proteste a Cuba.

Le reazioni dell'UE

"Siamo al corrente delle notizie degli arresti avvenuti a Cuba di attivisti politici e anche di giornalisti". Tali detenzioni sono "assolutamente inaccettabili". Lo ha detto Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera Josep Borrell. "Chiediamo alle autorità cubane di rilasciare immediatamente le persone arrestate per le loro opinioni politiche e per il loro lavoro giornalistico. Il loro posto non è in prigione", ha aggiunto Stano.

Pechino è accanto a Cuba

La Cina esprime "fermo" sostegno a Cuba nella lotta al Covid-19 e chiede agli Usa la revoca dell'embargo. Il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, nel primo commento ufficiale di Pechino sulle proteste antigovernative nel Paese comunista, ha detto che "la Cina sostiene con forza il lavoro di Cuba contro la pandemia, nel miglioramento della vita delle persone e nella stabilità sociale". Come "ha sottolineato Cuba, il blocco Usa è la causa principale della carenza di medicinali ed energia". Washington, quindi, "deve revocare del tutto l'embargo e svolgere un ruolo positivo perché il popolo cubano superi la pandemia".

Una vittima all’Avana

Si registra la prima vittima a Cuba dopo l'ondata di manifestazioni anti-governative. Lo hanno reso noto martedì sera le autorità. Un uomo di 36 anni è morto ieri alla periferia dell'Avana, ha riferito il ministero degli interni cubano. Secondo l'agenzia di stampa di Stato aveva preso parte ai "disordini"

ATS/sdr/SP
Condividi