Agenti speciali vicino al Parlamento canadese
Agenti speciali vicino al Parlamento canadese (keystone)

E' caccia all'uomo in Canada

I servizi segreti cercano i complici dell'attentatore. Timori per escalation terroristica

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A 12 ore dall'attentato alla sede del Parlamento federale canadese, nessuno parla ancora ufficialmente di terrorismo. Ma più passa il tempo e più si rafforza l'ipotesi che, a portare l'attacco al cuore di Ottawa, sia stata una "cellula" di jihadisti, un commando, composto da almeno due-tre uomini.

Secondo le prime ricostruzioni Zehaf-Bibeau, cittadino canadese di 32 anni convertito all'Islam, era armato con un fucile, vestito in abiti civili e con una kefiah che gli copriva la parte inferiore del volto. Proprio come appare in quella che dovrebbe essere la sua immagine postata sull'account Twitter "Islamic State", lo stesso seguito da Martin Couture-Rouleau, il giovane canadese fanatico dell'Islam che, martedì, aveva ucciso a Montreal un altro soldato, travolgendolo con l'auto.

Intanto è ancora caccia all'uomo per scovare i possibili complici in fuga di Zahef-Bibeau mentre il Canada s'interroga su quella che appare come un'escalation terroristica legata alla decisione del governo di partecipare alla campagna contro il cosiddetto Stato Islamico (IS) in Iraq e Siria.

M.Ang./ATS

Dal TG12.30:

 

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