Una famiglia afghana al confine col Pakistan
Una famiglia afghana al confine col Pakistan (Keystone)

"Esecuzioni sommarie" in Afghanistan

L'alto commissario dell'ONU per i diritti umani ha denunciato le azioni dei talebani. Incontro tra Baradar e la CIA

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L'alto commissario dell'ONU per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, ha appreso da "fonti attendibili" che i talebani in Afghanistan stanno commettendo "esecuzioni sommarie di civili e soldati afghani". Bachelet, secondo quanto riportato da Skynews, non è entrata del dettaglio ma ha chiesto al Consiglio sui diritti umani di creare al più presto un meccanismo per monitorare da vicino le azioni dei talebani.

L'ex presidente cilena ha inoltre rivolto un appello ai talebani affinché rispettino diritti e libertà delle donne e delle bambine afghane: "Una linea rossa fondamentale per i talebani sarà il trattamento delle donne e delle bambine e il rispetto per i loro diritti alla libertà, al libero movimento, educazione, espressione, lavoro, sulla base delle norme internazionali sui diritti umani", ha detto la 69enne in una sessione del consesso dell'ONU, sottolineando che in generale è possibile che nelle ultime settimane siano stati perpetrati crimini di guerra e contro l'umanità.

 

Incontro tra CIA e talebani

Intanto gli Stati Uniti stanno provando a negoziare con il nuovo gruppo al potere. Stando al Washington Post, il direttore della CIA William Burns ha tenuto un incontro confidenziale lunedì a Kabul con il cofondatore dei talebani Abdul Ghani Baradar. Si tratta dell'incontro di più alto livello tra gli Stati Uniti e il regime fondamentalista dal suo ritorno al potere.

La decisione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di inviare Burns, spesso descritto come il suo diplomatico più esperto, illustra la gravità della crisi per la sua amministrazione. Da parte sua il mullah Abdul Ghani Baradar, che dirigeva l'ufficio politico dei talebani in Qatar, è invece il nuovo uomo forte del regime che ha preso il potere a Kabul.

Il Washington Post non ha rivelato il contenuto delle discussioni tra il leader talebano e il capo della CIA, ma è probabile che si siano concentrate su quanto sta avvenendo all'aeroporto della capitale afghana, dove migliaia di aspiranti rifugiati, terrorizzati dal ritorno al potere degli islamisti, sono ancora ammassati con la speranza di riuscire a volare all'estero.

Gli americani stanno intensificando i loro sforzi per evacuare migliaia di afghani e stranieri da Kabul il più rapidamente possibile, poiché i talebani hanno avvertito che tollereranno tali operazioni solo per un'altra settimana.

afp/ATS/OCartu
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