Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (reuters)

Foreign fighter alla sbarra

Si apre a Francoforte il processo nei confronti di un 21enne tedesco tornato dalla guerra in Siria

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È accusato di aver postato su Facebook una fotografia scattata nella primavera del 2014, che lo ritrae, insieme ad altri due jihadisti, in posa vicino a due teste mozzate piantate su dei paletti.  Per questo Aria Ladjedvardi, 21enne tedesco, partito per la Siria per unirsi ai ribelli islamici, deve rispondere di crimini di guerra.

Il processo si è aperto martedì a Francoforte e dovrebbe protrarsi fino a metà giugno. È il primo del genere in Germania, paese di destinazione di moltissimi migranti che fuggono proprio la guerra in Medio Oriente, ma da dove molti giovani musulmani sono partiti alla volta della Siria e dell’Iraq, rimpolpando le statistiche dei cosiddetti foreign fighter, i combattenti stranieri arruolati tra le file del sedicente Stato islamico e di altri gruppi estremisti.

Il giovane era stato arrestato lo scorso ottobre. Era partito per il paese arabo circa un anno e mezzo prima.

La procura federale ha precisato che sono una decina le inchieste in corso legate alla violenze in Siria e Iraq, a cui si aggiungono oltre ad una trentina di procedimenti contro ex-jihadisti tornati a casa.

AFP/ludoC

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