Scendendo in piazza a protestare migliaia di francesi speravano di indurre l'Assemblea a cambiare rotta (Keystone)

Francia, green pass e vaccini

Il Parlamento ha approvato la legge anti-Covid - Immunizzazione obbligatoria anche per pompieri e chi lavora con gli anziani

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Il Parlamento francese ha approvato in via definitiva il progetto di legge che prevede l'obbligo di vaccinazione per diverse categorie professionali (gli operatori sanitari ma anche badanti, pompieri e professionisti che lavorano con gli anziani) e la controversa estensione della richiesta del pass sanitario.

Il sì definitivo è giunto nella notte tra domenica e lunedì al Senato con 156 i voti favorevoli, 60 i contrari e 14 gli astenuti. Il testo adottato dall'Assemblea nazionale rispecchia in gran parte gli annunci fatti il 12 luglio dal presidente Emmanuel Macron. Il Governo ha espresso la sua soddisfazione tramite il ministero della salute Olivier Véran che ha salutato la ritrovata unità dopo 60 ore di dibattiti.

 

La svolta è arrivata dopo che domenica il paese è stato nuovamente scosso dalle proteste nazionali contro l'obbligo del Certificato Covid, che hanno visto oltre 150'000 persone manifestare "per la libertà" e "contro la dittatura sanitaria".

Il primo sì era giunto nella notte tra sabato e domenica dalla Camera alta francese che ha approvato il testo del disegno di legge con 199 voti contro 123, apportando una serie di modifiche. Nel pomeriggio di domenica, i parlamentari hanno concordato un testo di compromesso in una commissione mista. I senatori hanno anche presentato un emendamento per posticipare l'attuazione delle nuove regole a settembre, anziché ad agosto.

La legge prevede un'estensione del pass sanitario (che certifica una delle condizioni richieste e cioè l'avvenuta vaccinazione, l'esito negativo di un tampone recente o il certificato di guarigione dal coronavirus). Dall'inizio di agosto sarà necessario per accedere a caffè, ristoranti, fiere, mostre e istituti medici (tranne le urgenze), ma sarà necessario anche per viaggiare in aereo, in treno e in autobus a lunga percorrenza. Fino al 30 settembre saranno esentati gli adolescenti tra i 12 e i 17 anni. I prefetti potranno imporlo anche nei centri commerciali.

I gestori che non dovessero controllare i viaggiatori si vedranno aprire una procedura amministrativa. Dopo un avvertimento potranno essere costretti a chiudere per 7 giorni. In caso di triplice violazione in 45 giorni sono possibili pene fino a un anno di chiusura e 9'000 euro di multa.

La maggioranza del Senato ha subordinato la proroga del pass al ripristino dello stato di emergenza sanitaria, fino al 31 ottobre.

Le persone che dal 30 agosto non rispetteranno l'obbligo di vaccinazione imposto alla loro professione non saranno licenziate, ma sospese dal servizio senza stipendio.

Il testo dovrà ancora passare il filtro del Consiglio costituzionale prima di entrare definitivamente in vigore. Si tratta di un passo in più che lo stesso primo ministro Jean Castex ha scelto di fare per evitare accuse di violazione delle libertà civili.

 
 
Diem/ATS
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