I manifesti di favorevoli e contrari durante la campagna in vista della votazione
I manifesti di favorevoli e contrari durante la campagna in vista della votazione (keystone)

Gay, fiori d'arancio irlandesi

Aperti venerdì i seggi per il voto sul matrimonio omosessuale. Chiamati a esprimersi più di 3 milioni di elettori.

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Seggi aperti in Irlanda, dalle 07.00 di venerdì (ora svizzera) per il referendum legato all'ipotesi di modificare la costituzione per autorizzare il matrimonio fra due persone senza distinzione di genere.

Per pronunciarsi sull'ipotesi di introdurre il matrimonio omosessuale, sono chiamati alle urne più di 3,2 milioni di elettori. Il referendum è stato definito "storico" dal premier Enda Kenny, che ha lanciato un appello ai suoi concittadini: "Votate sì all'amore e all'eguaglianza, sì al matrimonio uguale per tutti".

Netta invece la contrarietà della Chiesa cattolica e dei conservatori, che hanno promosso un'energica campagna a sostegno del "no" e del matrimonio destinato esclusivamente all'unione di uomini e donne desiderosi di formare una famiglia.

La consultazione ha luogo 22 anni dopo la depenalizzazione dell'omosessualità, qualificata in precedenza come un reato, e a distanza di 5 anni dall'introduzione nella legge irlandese della possibilità dell'unione civile.

Gli ultimi sondaggi indicavano una prevalenza di voti favorevoli, ma lo scarto rispetto a quelli contrari sembrava essersi ridotto nell'imminenza della votazione. I risultati saranno resi noti nel pomeriggio di sabato.

CaL/ARi

 

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