Ginevra, donne contro i talebani

TG 12:30 di giovedì 10.02.2022

Ginevra, donne contro i talebani

La presenza di una delegazione afghana sulle rive del Lemano al centro di una manifestazione di donne provenienti dallo stesso paese asiatico

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L'incontro tra talebani e la diplomazia svizzera è entrato nel vivo a Ginevra. Giovedì mattina la delegazione è stata ricevuta da alcuni rappresentanti della direzione dello sviluppo e della cooperazione del dipartimento degli affari esteri.

Intanto la presenza degli estremisti islamici è vissuta come un affronto dalla diaspora afghana. Un gruppo di donne provenienti dal paese asiatico ha infatti manifestato la propria disapprovazione. Lo hanno fatto in silenzio con i nomi e i volti dei militanti spariti  dall'arrivo dei talebani al potere in Afghanistan

“Siamo venute per sapere perchè sono arrivati i talebani a Ginevra, - racconta Chabnam Janussi – la Svizzera ci ha delusi, non capiamo perché sono stati invitati, avrebbero potuti andare a negoziare sul posto, ci sono già molte persone predisposte per la difesa dei diritti degli uomini e delle donne e delle minoranze”

Ad invitare in Svizzera i nuovi padroni dell’Afghanistan è stata la ONG Ginevra Call che dialoga con tutti i gruppi armati riconosciuti e no dalla comunità internazionale. Garantire la sicurezza della popolazione e degli operatori umanitari sul campo per aiutare i milioni di bisognosi  è lo scopo per cui l’organizzazione avrebbe già ricevuto garanzie

 “Quello che vogliono in cambio è essere riconosciuti come governo ufficiale del paese ma su questo noi non c’entriamo, - Alain Délétroz direttore ONG Ginevra Call - siamo un’organizzazione strettamente umanitaria e questa è una decisione solo politica. Su questo siamo stati molto chiari con loro prima del loro arrivo a Ginevra che noi non possiamo parlare di questo”.

Telegiornale
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