Gli aeroporti statunitensi torneranno a popolarsi di cittadini dal resto del mondo (Keystone)

Gli Stati Uniti riaprono ai turisti

Dall'8 novembre sarà possibile entrare negli USA se vaccinati e testati, precisate le esigenze - Esenzioni per minorenni e persone con problemi medici

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Ciclo vaccinale completato e un test entro tre giorni dalla partenza. A queste condizioni dall'8 novembre sarà possibile tornare a mettere piede sul suolo statunitense per i cittadini di 33 Paesi tra cui Cina, India, Brasile, Sudafrica e l'Europa. Il presidente Biden ha infatti firmato il provvedimento che elimina, a partire dal prossimo 8 novembre, le restrizioni che da 18 mesi vietavano l'ingresso nel paese a gran parte dei cittadini non americani.

I bambini sotto i 18 anni, le persone con problemi medici e chi proviene da paesi con carenza di vaccini saranno gli unici esentati, ma a loro verrà richiesta la prova di un test negativo effettuato nelle 24 ore precedenti la partenza. A vigilare sulle nuove normative saranno le compagnie aeree che in caso di mancato rispetto delle procedure si vedrebbero inflitte sanzioni fino a 35'000 dollari per caso.

Joe Biden ha subito la pressione degli alleati europei per far cadere le restrizioni, in particolare dopo che molti Paesi europei hanno allentato i limiti sui visitatori americani. Sul piano interno, gli operatori turistici sperano che questa novità permetterà un progressivo ritorno dei turisti. Si stima che in tutto il Paese vi siano stati 500 miliardi di dollari di perdita a causa della chiusura dei confini, di cui 90 nella sola New York, dove sarebbero saltati circa 60'000 posti di lavoro.

AP/RG/OCartu
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