La 16enne Greta Thunberg, candidata al Nobel per la Pace (reuters)

Greta Thunberg attesa dal Papa

La giovane ambientalista è partita in treno per l'Italia. Mercoledì l'incontro con il Pontefice e poi, il 19 aprile, in piazza con i ragazzi di Fridays for Future

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"Sono sul treno per il parlamento europeo, il Senato italiano, il Vaticano e la Camera dei deputati durante le feste di Pasqua. E venerdì parteciperò allo sciopero scolastico di Roma. Lo so che è vacanza, ma la crisi climatica non va in vacanza e nemmeno noi". Così su Twitter Greta Thunberg, la giovane attivista svedese diventata simbolo della lotta ai cambiamenti climatici, postando una foto di sé sulla banchina di una stazione ferroviaria.

 

La 16enne, candidata al Nobel per la Pace, che ha già portato in piazza quasi 2 milioni di coetanei, da Sydney a San Francisco, sarà martedì a Strasburgo al Parlamento europeo e mercoledì incontrerà Papa Francesco in Vaticano. Il 18 aprile sarà in Senato mentre il 19 scenderà in piazza con i giovani di  #FridayForFuture.

Sono passati tre mesi dalla mattina di novembre quando Greta si è seduta la prima volta da sola, davanti al Parlamento svedese con un cartello, poche parole scritte sul cartone: "Sciopero degli studenti per il clima", da cui parte l'hastag ormai globale #Schoolstrikeforclimate. Poi è salita sul palco del TEDxStockholm, la piattaforma internazionale che promuove la circolazione di nuove idee e opinioni. In 11 minuti di discorso iha scosso le coscienze di milioni di utenti sui social. Il messaggio più importante: "uniamoci" per salvare il Pianeta. E' ufficialmente nata la nuova Green Nation: centinaia di migliaia di studenti che prendono l'invito sul serio e cominciano a organizzare i comitati dei #FridaysforFuture in 270 Paesi del mondo.

Greta è nata il 3 gennaio 2003. Nella famiglia Thunberg c'è anche Svante Arrhenius che nel 1903 vinse il Nobel per la Chimica, il primo scienziato "ad avere provato il collegamento tra la crescita delle emissioni di anidride carbonica e quella della temperatura terrestre", ricorda Valentina Giannella, autrice del libro "Il mio nome è Greta. Il manifesto di una nuova nazione".

A 8 anni Greta si interroga sul cambiamento climatico e sulle sue conseguenze. A 11 anni le viene diagnosticata la Sindrome di Asperger e mutismo selettivo, una malattia "con cui si spiega la sua dedizione estrema allo studio di singoli argomenti e la mancanza di inibizioni sociali nel portare avanti le proprie idee", sottolinea Giannella.

ATS/ANSA/M. Ang.

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