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Immagine d'archivio (©Keystone)

Hacker contro Ashley Madison

Il noto sito di incontri a luci rosse ha subito un furto di 40 megabyte di dati

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Un gruppo di hacker ha rubato e fatto trapelare alcuni dati personali degli utenti di Ashley Madison, sito di incontri per persone impegnate o sposate in cerca di avventure, che ha 37 milioni di iscritti in 46 Paesi.

Per ora la falla equivale a 40 megabyte di dati, ma i pirati sostengono di avere accesso all'intero database e minacciano di rendere pubbliche tutte le informazioni segrete, comprese quelle relative ai numeri di carta di credito, nomi, indirizzi, preferenze sessuali e fantasie erotiche dei clienti. A confermare la violazione è stata la  società canadese Avid Life Media, che è proprietaria del sito.

Il gruppo di hacker vuole la chiusura del sito e avrebbe deciso di pubblicare i dati perché Ashley Madison a loro parere ricatta i clienti: il sito, spiegano, offre gratuitamente agli utenti i servizi-base, ma poi chiede 19 dollari per la cancellazione definitiva delle loro informazioni dai server, mentre gratuitamente si possono solo nascondere.

ANSA/SP

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