La nave Razoni ha scaricato le sue stive in Turchia
La nave Razoni ha scaricato le sue stive in Turchia (Reuters)

Il grano finisce in Turchia

Il carico della Razoni, la prima nave a lasciare il porto ucraino di Odessa con 26'000 tonnellate di cereali, era stato rifiutato dall'acquirente libanese

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Il carico di 26’000 tonnellate di cereali trasportati dalla prima nave, la Razoni, partita dall'Ucraina dopo l'invasione della Russia è stato venduto in Turchia dopo essere stato rifiutato dall'acquirente originale in Libano.

Lo rende noto la stampa locale citando l'agente per le spedizioni dell’imbarcazione partita il 1° agosto da Odessa, la prima a trasportare cereali dai porti dell'Ucraina dopo lo sblocco delle esportazioni in seguito all'accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e ONU. "Il carico è stato venduto e sarà scaricato a Mersin" nel sud della Turchia, ha detto a Middle East Eye Ahmed al-Fares della compagnia Ashram Maritime Agency, senza rivelare il nome del nuovo acquirente.

 

Nel frattempo, altre due navi cargo cariche di cereali partiranno oggi, venerdì, dall'Ucraina dirette in Iran e in Turchia: lo ha reso noto il Centro congiunto di coordinamento delle esportazioni di cereali, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

La nave diretta in Iran è la Star Laura, con 60'150 tonnellate di mais, mentre quella diretta in Turchia - la Sormovskiy - trasporterà 3'050 tonnellate di grano. Il ministro ucraino delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov, ha ricordato che la nave Brave Commander - che arriverà in Ucraina nella giornata di oggi, venerdì - consegnerà poi 23'000 tonnellate di grano all'Etiopia.

ATS/ANSA/AFP/Swing
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