L'esplosione di un'autocisterna ha causato la morte di una persona (reuters)

Il premier italiano a Bologna

Giuseppe Conte porta le condoglianze dello Stato e visiterà i feriti dell'esplosione di lunedì sul raccordo autostradale. In mattinata il punto della situazione in prefettura. Identificato l'autista

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Il premier italiano Giuseppe Conte sarà oggi, martedì, a Bologna per porgere le condoglianze ai famigliari dell'autista dell'autocisterna morto nella spaventosa esplosione avvenuta lunedì pomeriggio sul raccordo autostradale del capoluogo emiliano-romagnolo. L'uomo è stato identificato: era un 42enne vicentino, che lavorava per un'impresa di commercio e distribuzione di carburante. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile. In mattinata, verso le 11.00, in prefettura si farà anche il punto della situazione; resta infatti da capire l'entità dei danni e quando il tratto di strada sulla A1 interessato dall'incidente potrà essere riaperto.

Il conducente del mezzo pesante non si era avveduto della formazione di un ingorgo e ha tamponato il camion che lo precedeva e che trasportava merci pericolose e facilmente infiammabili che hanno immediatamente preso fuoco.

 

L’autocisterna è poi esplosa provocando anche il ferimento di quasi un centinaio di persone, di cui alcune in condizioni disperate, e numerosi danni strutturali nella zona di Borgo Panigale dove è avvenuto lo scoppio.

La dinamica dell’incidente sta sollevando numerose polemiche nella vicina penisola. Nel frattempo, già in mattinata sono riprese le verifiche tecniche alle strutture stradali e a quelle abitative-industriali dei dintorni per saggiarne la tenuta dopo il contraccolpo subito dall’esplosione.

ANSA/Not/RG/Swing

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