Ad Arosa si scia già
Ad Arosa si scia già (keystone)

Impianti, "valutiamo chiusura frontiere"

Le regioni alpine italiane si sono interrogate sul blocco del traffico attraverso i confini per evitare l’esodo degli sciatori in Svizzera, Slovenia e Austria

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"Le Regioni si sono interrogate sulla possibile chiusura dei confini nazionali per evitare che il nostro pubblico vada a sciare in Svizzera, Slovenia o Austria". Lo ha affermato il presidente Liguria Giovanni Toti lunedì sera al termine della Conferenza delle Regioni.

In attesa del confronto con il Governo sul nuovo decreto anti-coronavirus, le regioni hanno inoltre valutato la possibilità di "riaprire gli impianti sciistici per i soli ospiti degli hotel e proprietari di seconde case, in modo da dare una parziale compensazione agli impianti di risalita e alle località sciistiche".

Italia, impianti di risalita

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TG di martedì 24.11.2020

 

I Governi di Italia, Francia e Germania hanno già affermato non voler riaprire gli impianti di risalita per timore di un aumento dei contagi da nuovo coronavirus e vorrebbero che tutti i Paesi dell’Arco alpino si allineassero a questa decisione. L’Austria ha tuttavia comunicato che intende aprire gli impianti, così come la Svizzera – dove inoltre diversi comprensori hanno già avviato la stagione –, ma seguendo un preciso e severo piano di protezione.

In Svizzera si scia, nell'UE no

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TG di giovedì 26.11.2020

 
ANSA/ludoC
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