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In salvo (reuters)

Incognita "Mare Nostrum"

L'Italia chiede aiuto a Bruxelles per affrontare la questione immigrazione; l'UE, per ora, tergiversa

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L’instabilità politica in Libia ha conseguenze dirette sui flussi migratori. Ogni giorno decine di persone cercano di lasciare il paese. Primo approdo: l’Italia che settimanalmente registra nuovi arrivi.

La situazione ormai viene considerata insostenibile da Roma che chiede un aiuto finanziario a Bruxelles, minacciando di sospendere il suo programma “Mare Nostrum”. Mercoledì è in programma il vertice fra il ministro dell’interno Alfano e la commissaria europea agli affari interni Cecilia Malmstroem per valutare le possibili soluzioni immediate.

Sul tema, il corrispondente RSI Claudio Bustaffa ha intervistato il portavoce dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni, Flavio di Giacomo che afferma:”Mare Nostrum ha salvato tantissime vite, sospendere questa operazione dalla sera alla mattina significherebbe assistere ad altri naufragi ad altri morti”.

I dati

L’Alto commissariato delle nazioni Unite per i rifugiati ha fornito martedì i dati sull’immigrazione: sono 1'889 le persone morte attraversando il Mediterraneo dall’inizio dell’anno. In totale sono 124'000 le persone che sono fuggite dai loro paesi di origine, 108'000 si sono dirette in Italia (il doppio rispetto a 12 mesi fa).

RG/RedMM

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