Il sisma del 2009 causò 309 morti
Il sisma del 2009 causò 309 morti (keystone)

L'Aquila, una sola condanna

La Cassazione italiana conferma l'assoluzione per gli esperti che valutarono il sisma del 2009

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Non ci fu nessun messaggio rassicurante capace di fare abbassare la guardia ai cittadini: per questo motivo la Corte di cassazione italiana ha confermato venerdì l'assoluzione in appello (un anno fa) degli esperti della Commissione grandi rischi che valutarono lo sciame sismico in corso a L'Aquila, prima della scossa che devastò la città il 6 aprile del 2009. L'unica eccezione è rappresentata dall'ex vicecapo della protezione civile Bernardo de Bernardinis: per lui due anni sospesi per omicidio colposo e lesioni.

C'è delusione per le famiglie delle vittime e per i legali, a loro volta sopravvissuti al terremoto: "Mi sento forte per la condanna a de Bernardinis, significa che lo Stato ha sbagliato", ha commentato l'architetto Vincenzo Vittorini, che sei anni fa perse moglie e figlia.

La lettura della sentenza di primo grado: i sette erano stati tutti condannati
La lettura della sentenza di primo grado: i sette erano stati tutti condannati (keystone)

La sentenza è giunta dopo oltre 10 ore di camera di consiglio. In primo grado, di quello che è stato definito da qualcuno "un processo alla scienza", tutti e sette gli imputati erano stati condannati a sei anni di carcere.

pon/ANSA

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