L'Europa che riapre

Da oggi, come in Svizzera, scatta ufficialmente la "fase 2" di deconfinamento in diversi Paesi europei

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A poco a poco, gli abitanti dell'Europa stanno ritrovando la propria normalità. Già in corso in diversi paesi, il deconfinamento necessario a combattere la diffusione del coronavirus terminerà lunedì 11 maggio anche in Svizzera, Francia e Belgio, anche se le preoccupazioni per una seconda ondata non mancano. Se su suolo elvetico ci si appresta a riaprire i ristoranti e le scuole, anche le nazioni vicine si stanno muovendo nella stessa direzione, ognuno a suo ritmo.

Francia

In Francia, dopo due mesi potranno riaprire i battenti i parrucchieri, i negozi d'abbigliamento, i fioristi e le librerie. Resteranno invece ancora chiusi bar, ristoranti, teatri e cinema. Sarà necessario l'uso della mascherina, soprattutto sui mezzi pubblici. La popolazione francese non sarà più chiamata a giustificare i propri spostamenti brevi, ma resteranno in vigore i controlli per tragitti di più di 100km dal proprio domicilio.

Belgio

Discorso analogo per il Belgio, che riaprirà la maggior parte delle attività commerciali, a patto però di rispettare le distanze sociali. I luoghi ricreativi, tra i quali caffé, bar e ristoranti dovranno invece attendere. Le scuole torneranno in funzione a partire dal 18 maggio.

Italia

In Italia le scuole resteranno chiuse fino a settembre. Fabbriche, cantieri e uffici sono invece tornati in funzione dopo 5 settimane. Le regole di distanziamento sociale restano in vigore, comprese quelle che riguardano gli assembramenti nei parchi e negli spazi pubblici. L'uso della mascherina è obbligatorio solo sui mezzi pubblici.

L'insieme del commerci al dettaglio riaprirà invece il prossimo 18 maggio, come pure musei, luoghi culturali, chiese e biblioteche. Il settore della ristorazione e i parrucchieri dovranno invece attendere fino al primo giugno prima di tornare ad accogliere i clienti.

Germania

Il deconfinamento in Germania avverrà in tempi diversi a seconda delle zone. Nella regione del Meclemburgo, nel nord del Paese, i primi caffè e ristoranti hanno riaperto i battenti già nella giornata di sabato 9 maggio. Negli altri Länder tedeschi gli esercizi pubblici dovranno attendere i giorni o le settimane a venire.

Restano invece chiusi al pubblico i luoghi culturali, le aree gioco e i campi da gioco, mentre i grandi assembramenti sono vietati fino al 31 agosto.

Austria

Parrucchieri, campi da tennis e da golf sono accessibili in Austria già dal primo weekend di maggio. Le restrizioni sugli spostamenti non sono più in vigore, mentre gli assembramenti non possono superare le 10 persone e devono rispettare le distanze sociali. L'uso della mascherina è obbligatorio sui mezzi pubblici.

Le scuole hanno ricominciato ad accogliere i propri allievi già dallo scorso 4 maggio, mentre il settore della ristorazione potrà tornare operativo il prossimo 15 maggio.

Spagna

Nuova tappa del piano di deconfinamento anche in Spagna, previsto fino a fine giugno. Da lunedì 11 maggio la metà dei circa 47 milioni di spagnoli potranno organizzare riunioni con famigliari o amici, limitati però a 10 persone. Terrazze, bar e ristoranti torneranno ad accogliere clienti, ma con una capacità ridotta. Allentamenti, questi, che non concernono le regioni di Madrid e Barcellona, le più colpite dalla pandemia.

Regno Unito

Infine, nel Regno Unito il lockdown è stato prolungato almeno fino al primo giugno, quando dovrebbero riaprire negozi e scuole elementari, a inizio luglio alcuni bar e ristoranti. Lo ha annunciato domenica sera il primo ministro britannico Boris Johnson, durante una conferenza stampa.

EBe
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