Il Boeing ucraino era stato abbattuto da due missili iraniani (keystone)

L'Iran si tiene le scatole nere

Gli strumenti di rilevazione del Boeing abbattuto a Teheren lo scorso 8 gennaio non saranno inviate all'estero come sembrava

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L'Iran respinge le richieste del Canada e dell'Ucraina e decide di non inviare all'estero le scatole nere del Boeing ucraino abbattuto da due missili iraniani l'8 gennaio scorso dopo essere decollato da Teheran. Lo ha detto il deputato Farajollah Rajabi.

Il Canada e l'Ucraina avevano chiesto che le scatole nere fossero inviate in Francia o nella stessa Ucraina per l'inchiesta sulla tragedia, nella quale hanno perso la vita 176 persone, di cui 147 iraniani, compresi 63 anche in possesso di cittadinanza canadese.

"Nel rispetto della nostra linea d'azione, la scatola nera rimarrà in Iran, e i dati saranno estratti dal ministero delle Strade e dello Sviluppo urbano", ha detto Rajabi, citato dall'agenzia Tasnim. Il 14 gennaio scorso il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, aveva detto che le scatole nere sarebbero state inviate in Francia per essere analizzate. Successivamente l'Aviazione civile della Repubblica islamica aveva detto di avere chiesto aiuto alla Francia e agli USA per analizzare le scatole nere in Iran.

ATS/ANSA/Swing

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