Il ministro degli esteri irlandese Simon Coveney (archivio keystone)

La Russia irrita l’Irlanda

Mosca condurrà nei prossimi giorni esercitazioni navali nel Mar d’Irlanda – Dublino: “Legale, ma non benvenute vista la crisi Ucraina” - Aerei e navi NATO in Europa orientale

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La Russia condurrà nei prossimi giorni delle esercitazioni navali nel Mare d’Irlanda, in acque internazionali ma nella zona economica esclusiva della Repubblica. Dublino non può impedirlo ma non è affatto contenta e ne sta parlando con i suoi partner dell’UE.

È stata la stessa marina russa a notificare agli irlandesi l’intenzione di procedere ad esercitazioni militari ai primi di febbraio. La zona prescelta si trova a 130 miglia marittime, circa 240 chilometri, dalle coste occidentali dell’Irlanda, stato membro dell’Unione Europea ma non della NATO.

“La Russia, per la legge internazionale del mare, ha naturalmente il diritto di condurre esercitazioni militari in acque internazionali” ha detto stamane il ministro degli esteri Simon Coveney entrando alla riunione dei capi delle diplomazie dei 27 a Bruxelles. “Ma il fatto che scelgano di farle sulla frontiera occidentale dell’UE è una cosa secondo noi non benvenuta e non voluta, specie nelle prossime settimane”.

La NATO invia navi e aerei nell'Europa dell'est

Ma non è solo Mosca a mostrare i muscoli: i Paesi della NATO, ha annunciato stamane il segretario generale dell’alleanza Stoltenberg, hanno deciso di innalzare lo stato d’allerta delle loro forze armate e di inviare rinforzi sul fianco est, tra cui caccia e navi da guerra, mentre mentre la Russia continua ad aumentare la propria presenza militare dentro e fuori dall'Ucraina.

È poi arrivata a stretto giro di posta anche la risposta dal Cremlino, che accusa la NATO e gli Stati Uniti di "esacerbare" le tensioni decidendo di schierare navi da guerra e jet da combattimento in Europa orientale.  "Le tensioni sono esacerbate dagli annunci e dalle azioni concrete degli Stati Uniti e della NATO", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti a proposito del dispiegamento di nuove forze dell'alleanza in Europa orientale, prima di definire "molto alto" il rischio di un'offensiva di Kiev contro i separatisti filorussi in Ucraina orientale.

Ritiro diplomatici da Ucraina, UE attendista

Gli europei non intendono invece almeno per ora richiamare le famiglie del loro personale diplomatico a Mosca, come hanno fatto gli Stati Uniti. Una mossa che sembra avere sorpreso gli europei perché fa pensare ad azioni imminenti. Il segretario di stato americano Blinken interverrà in videoconferenza alla riunione dei ministri UE.

Crisi ucraina

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TG 12:30 di lunedì 24.01.2022

 
RG-Miglierina/dielle
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