Il momento del decollo (reuters)

Lanciata la missione Artemis 1

Il razzo SLS è decollato dal Kennedy Space Center, primo passo verso il ritorno sulla Luna

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Dopo due tentativi falliti - il decollo dal Kennedy Space Center era previsto inizialmente per il 29 agosto - e rinvii per il maltempo la NASA ha lanciato alla 1.50 del mattino di mercoledì ora della Florida (le 7.50 in Svizzera) la missione Artemis 1 verso la Luna.

È il primo passo per riportare l'uomo sul satellite della Terra a 50 anni di distanza dalle missioni Apollo, quando 12 astronauti vi camminarono fra il 1969 e il 1972.

Il razzo SLS in rampa di lancio
Il razzo SLS in rampa di lancio (keystone)

È nel contempo il battesimo per il razzo SLS, il più potente del mondo, lungo 98 metri. Anche questa volta il riempimento del suoi serbatoi, contenenti, oltre 2,7 milioni di litri di idrogeno e ossigeno liquidi, ha dato del filo da torcere ai tecnici, ma il ritardo accumulato per una perdita è stato recuperato. A 10 minuti dal lancio c'è poi stato un nuovo inghippo: il conto alla rovescia si è fermato e il tutto è stato nuovamente posticipato di quasi un'ora. La meteo, però, stavolta ha collaborato.

Lo Space Launch System, questo il nome completo del vettore, trasporta la capsula Orion, che arriverà 64'000 chilometri oltre la Luna, vi volerà attorno per alcune settimane senza persone a bordo e poi rientrerà, ammarando in dicembre, fra 25 giorni.

La missione avrebbe dovuto partire dal Kennedy Space Center il 29 agosto
La missione avrebbe dovuto partire dal Kennedy Space Center il 29 agosto (keystone)

Se tutto andrà per il meglio e i dati raccolti saranno confortanti per il proseguimento del programma, nel 2024 ci si riproverà con equipaggio. Nel 2025, infine, per Artemis 3 è previsto di sbarcare sulla Luna, anche se per molti esperti il calendario potrebbe essere più lungo. Fra le altre cose, Artemis 1 dovrà testare la resistenza al calore dello "scudo" del modulo Orion, che al rientro nell'atmosfera sfiorerà i 40'000 km/h, una velocità di molto superiore a quella dei rientri dalla Stazione spaziale internazionale e capace di generare una temperatura esterna di 2'760 °C.

L'insieme delle missioni, si stima, costerà 93 miliardi di dollari, di cui 37 per razzo e capsula, dalla progettazione fino alla costruzione e ai test, un processo durato un decennio e che ha coinvolto anche partner privati (Space-X di Elon Musk) oltre a Canada, Europa e Giappone.

Il nome della missione è quello della dea greca della caccia, sorella gemella di Apollo.

 
AFP/Reuters/pon
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