L’Indonesia ha annunciato il divieto, a partire dal 28 marzo, di accedere ai social network per i giovani di età inferiore ai 16 anni, invocando le minacce della pornografia, del cyberbullismo, delle frodi online e della dipendenza da Internet.
“Gli account appartenenti a minori di 16 anni su piattaforme ad alto rischio inizieranno a essere disattivati, a partire da YouTube, TikTok, Facebook, Instagram, Threads, X, Bigo Live e Roblox”, ha dichiarato in un comunicato il ministro delle Comunicazioni, Meutya Hafid. Il Governo interviene “affinché i genitori non debbano più lottare da soli contro i giganti degli algoritmi”, ha aggiunto.
Il divieto sarà applicato in più fasi “fino a quando tutte le piattaforme non avranno adempiuto ai loro obblighi di conformità”, ha aggiunto il ministro. Contattati dall’AFP, TikTok Indonesia e Google Indonesia non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.
A dicembre, l’Australia ha ordinato a TikTok, YouTube e Snapchat di cancellare gli account dei minori di 16 anni, mentre i deputati francesi hanno votato un disegno di legge che introduce un divieto per tutti i minori di 15 anni. Anche Danimarca, Grecia e Spagna stanno esercitando pressioni a livello dell’Unione Europea (UE) per un’azione simile.
In Svizzera, secondo quanto affermato a Patti Chiari dal deputato del Centro Giorgio Fonio, arriverà una mozione a Berna per vietare la vendita degli smartphone ai minori di 12 anni.
Notiziario 07.00 del 7.03.2026
RSI Info 07.03.2026, 07:54
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