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Condividono la stessa linea (keystone)

L'asse Hollande-Cameron

I due leader uniti nella lotta contro l'autoproclamato Stato islamico; in raccoglimento al Bataclan

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"Sostengo in maniera assoluta l’azione intrapresa dalla Francia per lottare contro l’autoproclamato Stato Islamico (IS) in Siria e sono convinto che il Regno Unito debba fare la stessa cosa". Sono queste le parole usate dal premier britannico David Cameron in una dichiarazione congiunta fatta da Parigi con il presidente François Hollande.

"Questa settimana", ha continuato, "presenterò al Parlamento la strategia che abbiamo pensato insieme" per lottare contro l’IS. Hollande da parte sua, optando ancora una volta per un registro linguistico di guerra (questa parola l’ha usata subito dopo gli attentati del 13 novembre che hanno provocato 130 morti e 351 feriti, ndr)  ha dichiarato che le incursioni aeree verranno intensificate con l’obiettivo di "far più danni possibili all’esercito terrorista".

I due leader, prima di parlare davanti alla stampa, si sono recati alla sala da spettacoli Bataclan dove i terroristi hanno causato 89 morti. Hanno deposto, fra i diversi fiori, due rose.

David Cameron ha quindi offerto alla Francia l'utilizzo della base aerea britannica a Cipro, a sostegno delle incursioni dirette contro l'IS in Siria. "Sostengo con forza l'azione che il presidente Hollande ha intrapreso. La mia ferma convinzione è che anche il Regno Unito dovrebbe farlo", ha dichiarato in conferenza stampa il premier britannico.

Cameron, stando a quanto anticipato dalla stampa del suo paese, intende prossimamente fare pressione sul Parlamento di Londra, per essere autorizzato a disporre raid contro l'IS anche in Siria e non solo in Iraq.

Reuters/EnCa/ARi/AlesS

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Dal TG 12.30:

Hollande e Cameron uniti contro l'ISIS

Hollande e Cameron uniti contro l'ISIS

TG 12:30 di lunedì 23.11.2015

 

 
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