Pace sì, dicono molti colombiani, ma senza impunità per i guerriglieri
Pace sì, dicono molti colombiani, ma senza impunità per i guerriglieri (Reuters)

Le FARC vogliono l'armistizio

I guerriglieri hanno annunciato un cessate il fuoco a tempo indeterminato, ma Bogotà non ci sta

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I guerriglieri marxisti delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia hanno annunciato un cessate il fuoco unilaterale e l'interruzione delle ostilità a tempo indefinito, che entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte del prossimo 20 dicembre.

La notizia, di mercoledì sera, è stata diffusa in un comunicato all'Avana, dove sono in corso le trattative con il Governo di Bogotà di Juan Manuel Santos, che si oppone però ad ogni tipo di tregua prima di un accordo definitivo.

Il cessate il fuoco, specificano le Farc, sarà interrotto solo in caso di attacchi delle forze pubbliche, ma l'intenzione è che si arrivi ad un armistizio. Per questo, i guerriglieri, che contano ancora 8'000 combattenti, hanno proposto che s'istiuisca un gruppo di osservatori internazionali.

Il gesto non ha precedenti dall'inizio del conflitto, che in oltre 50 anni ha provocato la morte di oltre 220'000 persone, e del processo di pace in corso dal 2012. Il mese scorso, i negoziati erano sprofondati a causa della cattura di un generale dell'esercito, che il 30 novembre era stato rilasciato affinché questi riprendessero.

AP-E/NC

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