La guerra non è finita
La guerra non è finita (keystone)

Libia sempre più instabile

Nuovi attacchi di miliziani armati che uccidono 18 persone; morto leader al Qaida catturato a Tripoli

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Miliziani armati hanno ucciso in Libia almeno 18 persone, 17 soldati e un civile, in un attacco contro un posto di controllo nel distretto centrale di Giofra.

L’attacco, stando a quanto reso noto da un portavoce militare, è stato sferrato da “terroristi che controllano aree desertiche nell’interno del paese” ed è l'ennesimo di una lunga serie di attentati compiuti in seguito alla caduta di Muammar Gheddafi. Si tratta di scontri particolarmente aspri che interessano la regione di Bengasi, dove sono presenti le milizie islamiche.

Intanto le autorità statunitensi hanno reso noto che uno dei leader di al Qaida, Abu Anas al-Libi, catturato con un blitz a Tripoli nell'ottobre del 2013, è morto per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute mentre attendeva il processo a New York per gli attentati alle ambasciate americane in Kenya e Tanzania nel '98.

ATS/bin

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