L'insediamento in cinque fatti

Il gran giorno di Joe Biden è arrivato e le curiosità non mancano: da un impiego di soldati da record agli amici a quattro zampe

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Il giorno tanto atteso da Joe Biden è arrivato. Dopo una lunga campagna elettorale, che ha lasciato non pochi strascichi, il democratico si insedierà alla Casa Bianca, diventando ufficialmente il 46° presidente degli Stati Uniti. Tra pandemia, tensioni sociali e tentativi di impeachment dell’ultima ora, quella di Washington sarà una cerimonia diversa dal passato. Ecco allora cinque curiosità legate a questa giornata.

Massima allerta
Saranno 24'000 i militari presenti nella capitale. Quasi il triplo rispetto ai soldati statunitensi attualmente impegnati in Afghanistan, Siria e Iraq messi assieme.

Il ‘gran rifiuto’ di Donald Trump
L’aveva detto già da qualche tempo: il presidente uscente non sarà all’insediamento di Joe Biden. Non è la prima volta tuttavia che questo accade. I precedenti sono tre e tutti piuttosto datati. Il primo a compiere questo gesto fu John Adams nel 1801. Lo imitò poi il figlio, John Quincy Adams, nel 1829. Il più “recente” è stato infine Andrew Johnson, che non marcò presenza nel 1869.

Cambio di stile
Addio all’iconico cravattone rosso trumpiano. A vestire il neo presidente sarà Ralph Lauren, che ha preso il posto di Brioni, che vestiva Donald Trump.

Insediamento… a 4 zampe
Joe Biden e moglie non saranno i primi a varcare l’uscio della Casa Bianca. Prima di loro, il 17 gennaio, è infatti toccato ai due cani della famiglia: Champ e Major. Sembrerebbe che ai due dovrebbe poi aggiungersi anche un gatto.

L’inno nazionale
Sarà Lady Gaga a interpretare l’inno a stelle e strisce. La cantante, molto attiva durante la campagna che ha portato all’elezione dell’80enne, non sarà la sola sul palco: presente anche Jennifer Lopez.

Gli USA si preparano a Biden

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TG di domenica 17.01.2021

 
FD/Nouvo
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