Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro (keystone)

Manifestazioni contro Bolsonaro

In migliaia in piazza nelle città brasiliane per criticare la gestione della pandemia e la politica economica del presidente

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Decine di migliaia di brasiliani hanno manifestato in diverse città del Paese, ieri, sabato, chiedendo la rimozione del presidente Jair Bolsonaro e denunciando gli aumenti del costo della vita. I maggiori eventi si sono svolti a Rio de Janeiro, San Paolo e Brasilia su appello della "Campagna nazionale Bolsonaro Out", sostenuta da una dozzina di partiti di sinistra e da molte centrali sindacali.

Anche alcuni leader di destra e di centrodestra, secondo la stampa locale, hanno partecipato alle marce per denunciare le conseguenze della crisi economica nel Paese, anche se non hanno necessariamente sostenuto la richiesta di impeachment.

Nel centrale quartiere Candelaria di Rio de Janeiro, centinaia di persone stavano marciando, gridando "Bolsonaro fuori", uno slogan scritto anche su molti striscioni. "Lo cacceremo via, la scommessa della gente qui in strada è di fare pressione sui parlamentari per chiedere l'impeachment di Bolsonaro", ha detto all'AFP Elizabeth Simoes, un'insegnante in pensione di 69 anni. Più di 100 petizioni che chiedono l'impeachment sono pendenti alla Camera dei deputati, ma il suo presidente Arthur Lira, un alleato del Governo, non le ha ancora messe in discussione.

Le precedenti manifestazioni guidate dai movimenti di sinistra miravano a chiedere l'impeachment di Bolsonaro per la sua caotica gestione della pandemia, che ha ucciso quasi 600'000 persone. Sabato si sono sentite anche lamentele sull'aumento dei prezzi di cibo, gas e carburante, così come per il numero importanti di disoccupati che hanno toccato quota 14,1 milioni.

ATS/ANSA/AFP/Swing

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