Kevin Warsh è stato nominato alla guida della Banca centrale statunitense (Federal Reserve - Fed) dal presidente USA Donald Trump. Una decisione che deve ancora essere confermata dal Senato. L’ex governatore della Fed è stato scelto per sostituire l’attuale capo della Federal Reserve Jerome Powell, che terminerà il suo mandato a maggio.
“Conosco Kevin da molto tempo e non ho alcun dubbio che passerà alla storia come uno dei grandi presidenti della Federal Reserve, forse il migliore”.
La Fed è stata a lungo considerata una forza stabilizzatrice nei mercati finanziari globali, grazie anche alla sua percezione di indipendenza dalla politica. I crescenti sforzi di Trump per mettere alla prova tale indipendenza, tra cui la decisione del Dipartimento di giustizia di avviare un’indagine penale su Powell, hanno posto le basi per un difficile processo di conferma da parte del Senato per qualsiasi successore.
Ha anche aperto la porta alla possibilità che Powell, che ha definito l’indagine penale un pretesto per esercitare pressioni sulla Fed affinché definisca la politica monetaria secondo i desideri del presidente, possa decidere di rimanere nella Banca centrale anche dopo la scadenza del suo mandato.
La nomina conclude un processo durato mesi che spesso ha assunto le sembianze di un’audizione pubblica, con Warsh, il consigliere economico della Casa Bianca Kevin Hassett e altri contendenti di spicco - tra cui l’attuale governatore della Fed Christopher Waller e l’insider di Wall Street Rick Rieder - che sono apparsi regolarmente in televisione per promuovere le loro credenziali e mostrare le loro opinioni sull’economia e sulla politica della Federal Reserve.
Notiziario delle 14 del 30.01.2026









