Il cratere causato da uno dei missili russi scagliati venerdì contro il convoglio di veicoli civili (Twitter/@uaworldit)

Massacro di civili a Zaporizhia

L'esercito di Mosca bombarda veicoli in fila al confine tra la zona in mano all'Ucraina e quella occupata dai russi, uccidendo decine di civili. A Kherson ucciso un dirigente filorusso

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L'Ucraina ha accusato Mosca venerdì di un attacco a una colonna di auto civili al confine tra la zona ucraina e la zona occupata della regione di Zaporizhia, nel sud del Paese, che ha provocato 25 morti e una quarantina di feriti. Dal canto loro, le forze di occupazione russe nella regione di Kherson hanno indicato che un alto funzionario del potere regionale istituito da Mosca è stato ucciso in un attacco ucraino.

Parzialmente sotto il controllo russo, Kherson e Zaporizhia, nell'Ucraina meridionale, sono due delle quattro regioni che la Russia di Vladimir Putin annetterà venerdì - anche se ciò non sarà riconosciuto dalla comunità internazionale, comprese nazioni “vicine” a Mosca come la Turchia.

"Il nemico ha lanciato un attacco missilistico contro un convoglio umanitario di civili, le persone erano in fila per recarsi nell'area temporaneamente occupata, incontrare i parenti, ricevere aiuto", ha riferito il governatore regionale ucraino Oleksandr Starukh. "Ci sono 23 morti e 28 feriti, tutti civili, tutta gente del posto". Il bombardamento è avvenuto nei pressi del capoluogo, Zaporizhia, non lontano da un punto di passaggio tra la parte della regione controllata dagli ucraini e quella occupata dall'esercito russo.

 

 

 

Il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov ha aggiunto che le persone lasciano Zaporizhia per i territori occupati ogni giorno per consegnare medicine, sostenere i parenti e tornare indietro. Video pubblicati sui social mostrano una scena con morti e feriti sulla strada: il convoglio è stato colpito più di una dozzina di volte.

Un funzionario filorusso attivo nella parte occupata dalla Russia dell'Oblast di Zaporizhia ha invece scaricato su Kiev la colpa dell'accaduto, in quanto responsabile di aver lanciato missili su cittadini ucraini in un'area stabilmente controllate dall'esercito dell'Ucraina stessa. La tesi del collaboratore degli occupanti si baserebbe sulla volontà del governo dell'Ucraina di impedire ai civili di "raggiungere la zona in mano ai russi".

Gli spostamenti "verso il territorio temporaneamente occupato attraverso Zaporizhia" sono stati sospesi a tempo indeterminato dopo l'attacco missilistico russo di stamani contro un convoglio di civili, che ha provocato almeno 25 vittime e 62 feriti. Lo ha annunciato il governatore dell'Oblast di Luhansk Serhiy Hayday.

Tra la scorsa notte e venerdì mattina le forze russe hanno compiuto massicci bombardamenti in dieci regioni dell'Ucraina, compreso l'attacco missilistico che ha provocato le 25 vittime civili. Lo riferisce Ukrinform, raccogliendo le informazioni diffuse dalle amministrazioni regionali. Tra le altre regioni colpite ci sono quelle di Chernihiv, Sumy, Odessa e Dnipropetrovsk.

Kherson, ucciso funzionario fedele ai russi

Inoltre, un funzionario dell'amministrazione di occupazione russa nella vicina regione di Kherson è stato ucciso durante la notte da giovedì a venerdì in un attacco ucraino, hanno comunicato le autorità locali.

 

Alexei Katerinichev, primo vicecapo dell'amministrazione della regione di Kherson, responsabile della sicurezza, è stato ucciso "in un preciso attacco" effettuato dalle forze ucraine con un sistema lanciarazzi americano HIMARS che ha raso al suolo la sua casa, ha asserito un quadro dell'occupazione russa, Kirill Stremoussov.

 
AFP/EnCa
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