Miami, "scenario apocalittico"

Un edificio di 12 piani è parzialmente crollato causando almeno tre morti, ma centinaia di soccorritori cercano 99 dispersi

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Almeno tre persone sono morte e 99 risultano ancora disperse in seguito al crollo parziale di un edificio di 12 piani a Surfside, vicino a Miami, in Florida. Si tratta di numeri parziali, le autorità temono infatti che il bilancio possa aggravarsi mentre continuano le ricerche tra le macerie che vedono impegnati centinaia di pompieri e soccorritori.

L'immobile era stato costruito nel 1981
L'immobile era stato costruito nel 1981 (keystone)

Il bilancio parla di un morto, ma gli oltre 99 dispersi - tra cui la sorella della first lady del Paraguay e 20 cittadini israeliani - fanno temere il peggio in termini di vittime, come hanno avvisato le autorità locali, mentre centinaia di pompieri e soccorritori cercano sopravvissuti in uno scenario apocalittico, anche con cani e droni.

Cause ignote

Ancora ignote le cause dell'incidente: "È difficile immaginare come sia potuto accadere, gli edifici non cadono giù da soli", ha sottolineato Charles Burkett, il primo cittadino. Informato dell'accaduto anche il presidente Joe Biden, che ha parlato con le autorità locali e statali.

Il crollo ha interessato un condominio a forma di L costruito nel 1981 con oltre 130 unità, di cui circa 80 occupate. A collassare è stata una delle tre ali, con i balconi e i pavimenti degli appartamenti che cadevano uno sopra l'altro, come un castello di carte.

Crolla palazzo a Miami

Crolla palazzo a Miami

TG di giovedì 24.06.2021

Scena da 11 settembre

Le immagini delle videocamere di sorveglianza dell'area, mostrate dai network americani, sono impressionanti e lasciano poche speranze di trovare altri sopravvissuti, oltre ai 35 già estratti dalle macerie. Tra loro anche un ragazzo, il cui salvataggio è stato trasmesso in diretta dalle tv.

"Non avevo mai visto in tutta la mia vita così tante ambulanze, sembrava una scena da 11 settembre", raccontano alcuni testimoni, "è come se fosse scoppiata una bomba". "Peggio di un terremoto", assicurano altri.

La tragedia ha seminato lutto e dolore in una comunità di 6000 abitanti, tra cui molti vacanzieri, russi immigrati e ebrei ortodossi. Una zona che sta diventando trendy, anche se le nuove costruzioni di lusso si mescolano ancora alle vecchie, come quella crollata.

AP/AFP/sf/sdr/OCartu
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